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icona calendario  03 04 2025

Finanziamenti Pnnr: 780 milioni per le infrastrutture nei porti della Sardegna L’opera più rilevante è il terminal ro-ro di Cagliari

Porto di Olbia

Oltre 780 milioni di euro di investimenti per le principali opere infrastrutturali nei porti della Sardegna, con una visione strategica che mira a rendere l'isola un punto centrale nelle politiche marittime italiane nel Mediterraneo. È quanto emerso durante l'incontro a Cagliari con il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi. L'incontro ha avuto come tema principale la presentazione dei cantieri già avviati e di quelli in fase di progettazione nei porti sardi, con particolare focus sull'opera più rilevante: il terminal ro-ro, un'infrastruttura da oltre 330 milioni di euro, di cui 99 milioni finanziati con il Pnrr.

Attualmente in fase avanzata, il terminal contribuirà a rendere il Porto Canale di Cagliari un hub strategico per la cantieristica nautica, i traffici commerciali e le merci. Altri interventi strategici per il sud Sardegna includono il Centro Servizi Polifunzionale di Oristano - Santa Giusta (7,6 milioni di euro), il dragaggio della banchina di Portovesme, l'edificio polifunzionale di Arbatax e il riordino degli spazi retrobanchinali del terminal rinfuse. Anche il Nord dell'isola sta vedendo ingenti investimenti, come quelli destinati a Porto Torres, tra cui il potenziamento dell'Antemurale di Ponente (45 milioni di euro), il secondo lotto della Darsena Servizi (25 milioni di euro) e il completamento del Centro Servizi per il porto. In fase di progettazione, inoltre, il Centro Servizi nella Banchina degli Alti Fondali e la piastra logistica del Nord Ovest della Sardegna.

Un altro progetto fondamentale è il dragaggio del porto di Olbia, attualmente in fase di Valutazione Ambientale, con un costo stimato di circa 90 milioni di euro. L'intervento prevede l'approfondimento dei fondali e la realizzazione di una vasca di colmata, oltre all'allungamento del molo 9 per creare una banchina unica di 320 metri. Il presidente dell'autorità portuale Massimo Deiana ha sottolineato l'importanza di portare avanti politiche di sostenibilità ambientale, come l'elettrificazione delle banchine, avviata a dicembre, e di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali nelle banchine del Sistema Portuale della Sardegna. Un tema cruciale emerso dall'incontro è stato il rilancio del comparto dei contenitori nel Porto Canale di Cagliari, con un progressivo aumento dei traffici che si avvicinano ai livelli del 2017. Questo progetto fa parte della strategia a lungo termine delineata nel Piano Operativo Triennale 2024-2026, che prevede per la Sardegna un ruolo chiave nelle rotte marittime del Mediterraneo.

Fonte: www.themeditelegraph.com